Alessandro Cattani

Alessandro Cattani è Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. dal 2000. Si laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano nel 1990. Nel 1992 si diploma “cum laude” al Master CEGA presso la SDA Bocconi.

Dopo la laurea avvia una propria attività di consulenza direzionale specializzandosi nel controllo di gestione e nella gestione delle reti di vendita per aziende industriali e informatiche.
Dal 1996 collabora per Comprel, Celo e Micromax, successivamente coordinando come responsabile di progetto il piano di fusioni ed integrazioni che conduce nel 2000 alla nascita di Esprinet S.p.A., di cui diviene Amministratore Delegato nel novembre dello stesso anno. Coordina il processo che porta alla quotazione di Esprinet nel 2001. Successivamente è impegnato nella realizzazione ed integrazione delle acquisizioni che portano il Gruppo Esprinet a diventare uno dei principali operatori europei della distribuzione di tecnologia.
È autore di articoli su riviste specializzate in tecnologia e pubblicazioni su temi di tecniche di management e controllo di gestione.
Attualmente è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Esprinet Iberica S.l.u., e Consigliere di Celly S.p.A. e Esprinet Portugal Lda.
È Amministratore non esecutivo di Agrati S.p.A., uno dei più grandi produttori europei di bulloneria ad alta resistenza.
È stato dal 2001 al 2003 nel Consiglio direttivo nazionale di AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Impatti della rivoluzione digitale sull’impresa e sulle menti delle persone

11:45 – 12:15

La rivoluzione digitale nella quale stiamo vivendo ha impatti sempre maggiori sia sul funzionamento delle imprese che sulla vita delle persone.
Le imprese fronteggiano sfide nuove legate alla disponibilità di tecnologie digitali sia negli uffici che nelle fabbriche: leggi e regolamenti da un lato e nuovi strumenti dall’altro offrono possibilità nuove di creare valore ma nello stesso tempo sono foriere di problemi per chi non si adegua al nuovo contesto competitivo.
Ancora più sfidante è la portata dei cambiamenti imposti alle menti delle persone.
Comportamenti consolidati vengono rimessi in discussione più volte nel giro di pochi anni e la necessità di innovazione, di cambiamento e di formazione permanente impongono sia sfide alle persone che alle organizzazioni che devono creare un ambiente favorevole a queste modifiche comportamentali dei propri collaboratori.